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Lunedì 16 Novembre 2009 12:09
Semplici cittadini,  con toni arrabbiati hanno espresso il loro disappunto sulla vicenda, ribadendo la loro contrarietà a cedere ai privati un servizio essenziale che deve rimanere pubblico, anche perchè l’esperienza avuta in quei Comuni che hanno già consegnato gli impianti, evidenzia risultati gestionali abbastanza negativi.
Nel corso dell’assemblea è arrivato l’On. Giovanni Panepinto, uno dei principali sostenitori della rivolta dei cosiddetti “Sindaci Ribelli”, il quale ha un po’ riassunto il punto sulla situazione delle iniziative parlamentari, esortando tutti a persistere nella protesta con la speranza di  giungere alla sperata soluzione che è quella di ritornare alla gestione pubblica del servizio.
Ad ogni modo  nessun rappresentante dell’ ATO Idrico di Agrigento si è presentato in mattinata presso gli uffici comunali e pertanto anche questa volta gli impianti non sono stati consegnati.