6 DICEMBRE - FESTIVITA' DEL SANTO PATRONO S. NICOLO'

Pubblicata il 01/12/2022

Anche quest’anno, il 6 dicembre,  Cammarata festeggia il suo Patrono San Nicolò.
La devozione di San Nicolò a Cammarata ha origini antichissime. Si suppone che intorno all’anno mille, l’arcivescovo di Bari, venuto in paese presso una sua nipote, la Contessa Lucia dominatrice delle terre e del Castello di Cammarata, portò in dono una reliquia del corpo di San Nicola, le cui spoglie erano state trafugate nell’anno 1087 dai marinai baresi dalla Turchia e portate nel capoluogo pugliese, per essere custodite e venerate nella imponente basilica appositamente edificata.
A motivo di ciò, la Contessa Lucia fece realizzare un braccio di argento all’interno del quale fu collocata la reliquia e fece erigere a Cammarata l’antica chiesa Madre dedicata a questo grande Santo. Nel 1624 un incendio distrusse la chiesa e tantissimi oggetti e opere d’arte andarono persi, la reliquia fortunatamente fu recuperata e venne incastonata agli inizi del ‘700 nel bellissimo mezzo busto ligneo che oggi si venera solennemente.
Questa ricorrenza  insieme a quella dell’Immacolata, sono molto sentite dai fedeli, che partecipano con devozione alle celebrazioni che si svolgono nella chiesa Madre.
Alla festa partecipano in forma ufficiale l’Amministrazione Comunale e le massime autorità civili e militari del paese, i quali partiranno in corteo alle ore 18,45 dal Palazzo Municipale,  con in testa il Sindaco Dott. Giuseppe Mangiapane, che porterà il tradizionale omaggio floreale al Santo.
Alle ore 19,00 nella chiesa Madre , verrà celebrata la Messa solenne, presieduta da Don Francesco La Rocca (O.S.B).
Subito dopo partirà la processione del simulacro del santo attraverso alcune vie del centro storico.
Il Sindaco dichiara – nella ricorrenza di San Nicolò risiede  la profonda radice della fede del popolo cammaratese ed è per questo che mi sento di rivolgere al nostro Santo Patrono, una preghiera affinché continui a vegliare sulla nostra  città, a proteggere i suoi abitanti e ad illuminare il cammino di noi chi siamo stati chiamati a governarla.
Ringrazio l’arciprete Don Antonio Cipolla ed il parroco don Giovanni Gattuso, guide spirituali della nostra comunità.
Invito la cittadinanza a partecipare alle celebrazioni e ad essere custode di questa tradizione per mantenerla viva nel tempo.
E nell'augurare a tutti di trascorrere una buona festa, lancio la più bella ed accorata delle esclamazioni: Evviva San Nicolò!
 
 
 
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